Viaggio a Capo Nord: Day 6 – Pericolo renne in Lapponia!

Giovedì 18 Luglio
Day 06

La giornata inizia… alle 3 di notte! Sento cadere una pioggia piuttosto insistente: il suo rumore solitamente mi coccola e aiuta a dormire, dentro la tenda, ma in questo caso devo alzarmi, visto che ho lasciato la videocamera fuori a ricaricarsi nella torretta elettrica.

Torno a letto un po’ infreddolito, e quando mi rialzo per fortuna ha già smesso da qualche ora, così che la tenda sia già piuttosto asciutta. La temperatura si è rinfrescata parecchio, circa 14°C, così prima di partire metto su l’imbottitura nel giubbotto.

Ma non prima di aver approfittato di un fantastico servizio del Norfallsvikens Camping: come tradizione, un ragazzo fa il giro del campeggio con un carretto, vendendo pane fresco e qualche pasta dolce per la colazione.

Imbottito e rifocillato, parto per quella che spero sarà finalmente una “giornata tranquilla”: giretto tra i paesini e panorami della Hoga Kusten, per poi guidare un altro po’ verso nord.

Saluto Norrfallsviken, che oggi si presenta piuttosto grigia.

Norrfallsviken (Svezia)

Norrfallsviken (Svezia)

Per fare un giro interessante della zona mi è sufficiente seguire le numerose indicazioni, seppur alcune portino a stradine bianche, ma facilmente percorribili. Raggiungo in pochi minuti la chiesetta sulla collina, che guarda sul mare: pensate, è stata costruita interamente in legno nel 1649!

Hilltop Chapel - 1649 - Hoga Kusten (Svezia)

Hilltop Chapel – 1649 – Hoga Kusten (Svezia)

Non sono religioso, tantomeno appassionato di chiese, ma questa è un piccolo splendore.
Subito mi sembra chiusa, poi guardo bene e in alto a destra è appesa la chiave, dell’epoca, lunga quanto dal gomito al polso. Mi si apre una gelida stanza, ben decorata e che mi riempie di emozione per la passione e fede che sprigiona questo piccolo rifugio religioso.

Hilltop Chapel - 1649 - Hoga Kusten (Svezia)

Hilltop Chapel – 1649 – Hoga Kusten (Svezia)

Continuo l’esplorazione della tranquillissima area, con la fortuna di non incrociare nemmeno un camper o una roulotte sulle strette stradine di questa zona: sono tutti parcheggiati nei campeggi.
L’area è un continuo susseguirsi di piccoli campi, pascoli e viste sul mare.

Hoga Kusten (Svezia)

Hoga Kusten (Svezia)

Terminata la veloce esplorazione della zona, mi rimetto in strada verso Nord, percorrendo un altro pezzo di strada scorrevole a tre corsie.
Questa area di servizio è segnalata da un cartello molto particolare:

Lapponia (Svezia)

Lapponia (Svezia)

Si fa ora di pranzo e decido di fermarmi ad Umea, dove c’è un museo piuttosto interessante, il Vasterbottens Museum: ad appena un chilometro dal centro della città, include mostre e collezioni sulla storia e cultura dei Sami.

Vasterbottens Museum, Umea (Svezia)

Vasterbottens Museum, Umea (Svezia)

Dopo un panino, mangiato come sempre sulla moto nel parcheggio, mi addentro alla scoperta del museo.
Oltre alla sezione sui Sami, sono presenti due ricchissime mostre fotografiche: una raccolta di foto di questa regione, mostrante come era negli anni ’50 e com’è adesso, e un’altra di foto raffiguranti la vita in grandi città come New York, Parigi e Riga, così differenti tra di loro ma così simili nell’ambiente underground.

Un’ala del museo mostra oggetti di storia moderna, come diverse macchine fotografiche del secolo passato, e la prima automobile immatricolata ad Umea:

Vasterbottens Museum, Umea (Svezia)

Vasterbottens Museum, Umea (Svezia)

Interessanti i dettagli del motore, del cambio (con qualche goccia d’olio per terra…), dei freni…

Vasterbottens Museum, Umea (Svezia)

Vasterbottens Museum, Umea (Svezia)

Dopo la visita del museo ho in programma una breve passeggiata nel centro, ma… appena uscito, inizia a piovigginare, così rimonto in sella e riprendo il mio tragitto verso Nord.
La statale prosegue verso Tornio, la prima città al confine con la Finlandia, il mio itinerario prevede di deviare dopo Skelleftea verso l’entroterra.
Raggiungo la città quando il cielo inizia a chiudersi molto velocemente, assumendo il colore livido che precede un bel temporale: faccio giusto in tempo a nascondermi sotto un distributore di benzina quando inizia il finimondo!

Per fortuna il temporale si consuma velocemente e corrisponde alla mia pausa merenda, così che quando riparto non ho nemmeno bisogno di indossare l’antipioggia visto che il grosso dell’acqua è già scolato via.
Piego verso sinistra sulla 95, e dopo pochi chilometri la strada diventa ad una sola corsia per senso di marcia, scorrendo tranquillamente in mezzo ad altissimi pini verdi.

Apro la visiera, prendo un bel respirone profondo, sentendo la tranquillità diventare parte di me… Seguo la strada in una sorta di estasi…

Lapponia (Svezia)

Lapponia (Svezia)

Proseguo tranquillo, canticchiando qualcosa, attraversando curvoni e lunghi rettilinei, tutti immersi nel verde e nel forte odore dei pini, lontano da qualsiasi contaminazione.
Scorgo in lontananza un grande cartello blu: cavolo, sono arrivato in Lapponia!
Purtroppo su questa strada secondaria non è indicato il passaggio sul circolo polare artico, ma mi accontenterò di questo cartello!

Arrivo in Lapponia! (Svezia)

Arrivo in Lapponia! (Svezia)

Risalgo in sella molto velocemente visto che vengo assalito da alcuni insetti, una sottospecie di zanzara grossa come l’unghia del pollice e piuttosto affamata. Per fortuna vengo punto solo una volta e ho un repellente.
Mancano pochi chilometri ad Arvidjasur, dove penso mi fermerò per questa notte, mentre il cielo rimane grigio facendo sì che la temperatura inizi ad abbassarsi sotto i 15°C.

Continuo a guidare tranquillo immerso nei miei pensieri e contemplando il verde quando… Una renna enorme mi attraversa la strada!!!

Attraversamento renne in Lapponia (Svezia)

Attraversamento renne in Lapponia (Svezia)

Per fortuna era sufficientemente lontana per permettermi di frenare in sicurezza… Per poi continuare a correre spaventata lungo il bordo della strada, per fermarsi dall’altro lato.
Ho letto di un ragazzo che è stato colpito da uno di questi animali, quindi prima di superarla aspetto che sia abbastanza lontana.
Fermatasi per controllarmi, ecco che si mette in posa per mostrarsi in tutta la sua bellezza:

Renna in Lapponia (Svezia)

Renna in Lapponia (Svezia)

Dopo pochi chilometri raggiungo Arvidsjaur, un paese piuttosto piccolo ma con tutte le comodità: due distributori di benzina, diversi bar, il negozio di articoli sportivi INTERsport e qualche supermercato.
I giovani si atteggiano scorazzando su giganteschi macchinoni americani, mentre la maggior parte delle persone cammina spensieratamente sui marciapiedi.
Supero un monumento in legno raffigurante gli animali tipici della zona, qualche piccola rotonda, ed ecco che vedo l’indicazione per il camping, a poche centinaia di metri:

Campeggio, Arvidsjaur (Svezia)

Campeggio, Arvidsjaur (Svezia)

Molto più economico della media svedese, ma con tutti i servizi in perfetto ordine, oltre a due bei tappeti elastici. Prima di farmi prendere dalle frivolezze cerco di montare l’accampamento in fretta per andare a cercare un ristorantino, visto che stasera una bella bistecca non me la leva nessuno!

Campeggio, Arvidsjaur (Svezia)

Campeggio, Arvidsjaur (Svezia)

Non ci sono molti ristoranti tra cui scegliere, sono già le otto di sera quindi vedo di decidermi in fretta: quel localino col tetto a punta e con la vista sul lago andrà più che bene, anche se mi sembra il solito posto da turisti.

Anche il menù non ha un gran scelta, ma una bella bistecca di maiale andrà benissimo. Mi viene servita con diverse salse molto gustose, e una birra svedese dal sapore particolarmente aromatico ma niente di speciale.
La parte pesante arriva con il conto: circa 30€… È almeno il doppio di quello che ho speso in questi giorni, ma per mangiare durante tutta la giornata. Per una sera ci sta, oggi non avevo proprio voglia di mettermi ai fornelli, poi le temperature iniziano ad essere piuttosto fresche, così posso approfittare del tavolo per sistemare gli appunti e decidere l’itinerario dei prossimi giorni.

Arvidsjaur (Svezia)

Arvidsjaur (Svezia)

Rientro in campeggio, la temperatura è scesa a 12°C. Prevedo un bel freschino questa notte, bisogna che mi vesta per bene.
Il sole è ancora alto, forse stanotte nemmeno tramonterà.
Vado a fare la doccia direttamente in accappatoio e infradito a vedere se mi abituo alla temperatura. Per fortuna ho portato con me un mini-phon da viaggio, così eviterò di prendermi un coccolone una volta uscito dal bagno.

Mannaggia, ma perchè non ho comprato un maledetto sacco a pelo da temperature medio-basse? Ne possiedo uno primaverile della Decathlon che funziona bene fino a 14-15°C, oltre ad uno invernale perfetto per temperatura fino a -10°C che però è molto ingombrante e che uso quindi solo per l’Elefantentreffen.
Il mio pensiero è stato: “Beh, che me ne faccio di un terzo sacco a pelo? Prendo quello estivo, più piccolo, e poi mi imbottisco con felpe, panta e calzettoni di lana! Come ho fatto ad alcuni motoraduni durante l’anno… Logico no?”
E invece no… Dato che ai motoraduni c’era sempre una buona dose d’alcool a farmi compagnia e a non farmi pensare al gelo. Qui sono veramente nella cacca.
Il freddo mi piace, lo preferisco di gran lunga al caldo aberrante, ma è importante avere l’attrezzatura giusta per affrontarlo.

Beh, poche pippe, ormai sono qua. Certo, potevo chiedere direttamente per una hytte, i bungalow tipici di queste regioni, o almeno vedere se potevano spostarmi; seppur non riscaldato, avrei avuto almeno un tetto sulla testa a contenere il calore del mio corpo.
Invece no, largo alla testardaggine: ormai sono qui, e qui dormirò.

Guardo il termometro sulla moto, segna 8°C. Forse c’èra un motivo se l’han chiamato “Camp GIELAS”?!
È ora di andare a letto. Buonanotte!
Sperando di non “ghiacciarmi i maroni”…

Campeggio, Arvidsjaur (Svezia) - Notte di gelo!

Campeggio, Arvidsjaur (Svezia) – Notte di gelo!

Continua: Viaggio a Capo Nord: Day 7 – Vivo grazie al giubbotto da moto!

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Riepilogo – Day 6 – 18 Luglio 2013
Distanza percorsa: 521 km
Spese
Rifornimenti: 49.60€ (1.73 €/lt)
Pasti: 37.20€ (di cui 30€ per la cena)
Pernotto: 13.80 €

Viaggio a Nordkapp 2013 Day 06 - Mappa

Viaggio in moto a Capo Nord
Mappa – Day 06

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