Viaggio a Capo Nord: Day 10/1 – Arte rupestre al museo di Alta!

Lunedì 22 Luglio
Day 10

Questa notte ho dormito davvero bene! Tutto merito di uno stratagemma venutomi in mente grazie al bollitore dell’acqua e a una bottiglia di plastica, che riempita d’acqua calda mi ha fatto ottima compagnia durante la notte dentro al sacco a pelo, avvolta dentro un’asciugamano.

Ma poche ciance, oggi è un giorno importante: ho in programma di visitare finalmente il museo di Alta, una delle tappe fondamentali del wiaggio, dopodichè mi rimetterà in marcia per quella che potrebbe essere l’ultima tappa verso Nord, perchè più a Nord di così non troverò nulla sulla terraferma o collegato agilmente da ponti e gallerie subacquee.

Carico la moto in un battibaleno, e dopo una veloce colazione in un supermercato sono pronto a raggiungere il museo, alle porte del paese.

Nel parcheggio sono presenti diverse moto, alcune con targa italiana.
C’è un monumento, qualche panchina. Tutto è ricoperto con dei bollini colorati con disegnata una delle incisioni rupestri, la scritta “Alta Museum” e un numero progressivo. Penso si tratti del bollino di identificazione per entrare nelle aree del museo dopo aver pagato il biglietto, con i turisti che si divertono ad attaccarlo in giro una volta usciti.

Il mio ho preferito appiccicarlo sulla guida come ricordo.

Lonely Planet Scandinavia

Lonely Planet Scandinavia

Arrivo alla cassa, e un giovane ragazzo con la barba foltissima mi spiega, in un inglese perfetto, come si compone il complesso. Pago il biglietto, un po’ caro (11.40 €) ma accompagnato da una miniguida in italiano, con spiegata la storia dei ritrovamenti e le teorie sulle iscrizioni rupestri trovate in tutta la Norvegia, con particolare riferimento ad ogni “tavola” presente in questo museo.
Faccio un giro veloce delle sale presenti all’interno, per poi spostarmi nell’area esterna dove è possibile prendere parte a due percorsi: uno corto, di circa 800 metri, percorribile in 45 minuti, che si collega poi a uno più lungo per un totale di circa 2 chilometri da percorrere in due ore, considerando anche il tempo necessario a visionare le iscrizioni.

Appena usciti dal retro del museo, l’area esterna si presenta con una vista magnifica.

Museo di arte rupestre, Alta (Norvegia)

Museo di arte rupestre, Alta (Norvegia)

Il primo percorso inizia poco più a sinistra, portandomi su di un bel ponticello di legno sospeso tra la vegetazione e i fiori. Scopro che in realtà l’intero percorso si sviluppa così, in modo da tenere i piedi dei numerosi turisti lontani dalle iscrizioni.

Museo di arte rupestre, Alta (Norvegia)

Museo di arte rupestre, Alta (Norvegia)

È sufficiente raggiungere i primi pannelli per rendersi conto di quanto sia incredibile questo ritrovamento, perso nelle montagne! Chissà se sono stati realmente eseguiti dai nostri antenati, migliaia di anni fa… Ma lo spettacolo che mi si presenta davanti agli occhi è davvero magnifico!
Non mi sembra giusto pubblicare i dettagli di questo capolavoro, così vi lascio solo un paio degli scatti più significativi. In questo pannello è presente anche l’iscrizione scelta come logo del museo (la barca al centro del riquadro, con a bordo un passeggero che solleva un oggetto non meglio definito: forse amuleti per un rito di propiziazione della caccia?

Arte rupestre, Alta Museum (Norvegia)

Arte rupestre, Alta Museum (Norvegia)

La passeggiata segue tranquilla sulla passerella di legno, in alcuni tratti a ridosso del mare.
Il parco circostante infonde serenità, con i colori accesi della vegetazione e il canto dei numerosi uccellini. Una vera oasi a pochi chilometri dalla città.

Museo di arte rupestre, Alta (Norvegia)

Museo di arte rupestre, Alta (Norvegia)

Questo panello è tra i più interessanti, quantomeno per la sua storia: in basso, sul centro a destra, è possibile vedere un tondino di ferro. Cosa ci fa un affare del genere, incassato in una roccia su cui è disegnata la storia? Semplice… Quando è stato installato come tirante per un palo elettrico, le iscrizioni qui presenti non erano ancora state scoperte! Quando si dice, la fortuna…
D’accordo alle nuove disposizioni, le iscrizioni scoperte recentemente non vengono più colorate di rosso, in quanto questa usanza voleva rispettare quando creduto fosse eseguito all’epoca dell’iscrizione, ma tutt’oggi questa credenza è in fase di critica e quindi attualmente non viene più usata.

Museo di arte rupestre, Alta (Norvegia)

Museo di arte rupestre, Alta (Norvegia)

Il paradiso a ridosso del mare, tra fiori e uccellini svolazzanti!

Museo di arte rupestre, Alta (Norvegia)

Museo di arte rupestre, Alta (Norvegia)

Alcuni dettagli dei pannelli vanno quasi ad immergersi nella vegetazione, rendendo ancora più speciale il connubio tra le pietre, la natura e il passaggio dell’uomo…

Arte rupestre, Alta Museum (Norvegia)

Arte rupestre, Alta Museum (Norvegia)

La passeggiata arriva ora a sfiorare il mare, permettendomi un bello scatto quasi a ridosso degli scogli.
Dopo un paio d’ore sono ormai al termine e ora mi aspetta una ripida salita per tornare al museo. La giornata è soleggiata ma fresca, così che indosso tutto l’abbigliamento da moto… Forse era meglio togliere almeno il giubbotto, visto che giungo in cima parecchio sudato! Lo tolgo giusto per rientrare nel museo e fare l’ultimo, poi… Si riparte!

Museo di arte rupestre, Alta (Norvegia)

Museo di arte rupestre, Alta (Norvegia)

Mi rivesto, ripongo la macchina fotografica nella moto, insieme alla guida… E via, sono pronto a ripartire! Questa tappa potrebbe essere tra le più importanti del viaggio, in quanto forse è l’ultima in cui porterò la mia CBF in direzione Nord! Ma aspettate e leggete…

Finnmark (Norvegia)

Finnmark (Norvegia)

Continua: Viaggio a Capo Nord: Day 8 – Saturday Night in Tromso!

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